È vero che i mirtilli fanno bene? E a che cosa in particolare? Alcuni chiarimenti sulle proprietà di questo delizioso frutto

Dove si trovano i mirtilli?
La risposta più semplice potrebbe essere: “Al supermercato!”. Ma in natura sono più facili da trovare di quanto si pensi. Basta infatti una passeggiata sulle nostre montagne, Alpi o Appennini, fra agosto e settembre, per provare il piacere di cogliere e raccogliere questo piccolo frutto direttamente dal sottobosco, e ritrovarsi con le mani, e la lingua se si assaggiano subito, completamente colorate di blu.

Il terreno in cui crescono i mirtilli deve essere ricco di humus, ben esposto e libero da piante di alto fusto, in modo da garantire la luce necessaria per far maturare le bacche. Gli arbusti possono raggiungere un’altezza di circa 50 cm, ma il mirtillo a noi più familiare, che è il Vaccinium myrtillus L., in genere è più basso, vicino al terreno. Questi mirtilli hanno piccole foglie appuntite, e si riconoscono dalle bacche scure che rilucono in mezzo al verde. Per raccogliere i mirtilli si può piluccare frutto per frutto direttamente dalle piante, ma per andare più veloci c’è bisogno di uno strumento particolare, il pettine. Basta passarlo fra gli arbusti e le bacche resteranno fra i denti dell’attrezzo, raccolte nell’apposito contenitore.

Ma veniamo alle proprietà dei mirtilli…
Da tempo si sente ripetere un po’ dappertutto che i mirtilli sono ricchi di principi salutari, come ad esempio gli antiossidanti, che hanno effetti benefici sul nostro organismo. Ma di recente gli effetti che questi principi benefici possono generare sono stati un po’ ridimensionati. Ecco quindi che un po’ di chiarezza sulle effettive proprietà dei mirtilli può essere utile, e per fare ciò non possiamo che rifarci a quanto riporta in proposito il Magazine della Fondazione Umberto Veronesi, ovvero la più illustre fonte italiana di informazione scientifica in tema di alimentazione e salute.

I mirtilli fanno bene alla vista?
La tradizione vuole che i mirtilli facciano bene alla vista, e che i piloti della RAF durante la Seconda guerra mondiale facessero uso di mirtilli per migliorare la loro capacità di scrutare nel buio della notte. Tutto questo grazie alle antocianine, cioè degli antiossidanti capaci di rigenerare i tessuti della nostra retina preposti appunto alla visione notturna. In realtà, alcuni studi recenti condotti da un gruppo di ricercatori canadesi hanno dimostrato che si tratta più di una leggenda che di una verità, e che i mirtilli non apportano alcun vantaggio alla visione notturna. Quindi gli esperti della Fondazione Veronesi sconsigliano l’assunzione di mirtilli in pasticche o sotto forma di integratori, se l’intento è di migliorare la propria capacità visiva. Mentre una buona alimentazione che preveda frutta e verdura fa sicuramente bene anche agli occhi.

I mirtilli contengono antiossidanti?
Rispetto ad alcuni anni fa le conoscenze sulla capacità antiossidante di alcuni alimenti e di conseguenza il loro influsso benefico sulla nostra salute tramite l’alimentazione, si sono evolute. Vediamo come è andata la storia.

Gli antiossidanti sono sostanze che hanno la capacità di rallentare il processo di ossidazione che produce i ben noti radicali liberi, fra i responsabili del danneggiamento delle nostre cellule. Quindi gli antiossidanti sono considerati importanti nella prevenzione o nella cura di varie malattie come Alzheimer, diabete, malattie vascolari o anche il cancro.

Il Nutrient Data Laboratory pubblicò nel 2007 le tabelle relative ai cibi con maggior capacità antiossidante, dove i mirtilli risultavano fra gli alimenti più ricchi. Purtroppo i risultati dei test delle tabelle erano condotti in vitro, cioè in laboratorio, facendo reagire gli elementi fra loro, senza una diretta verifica sul campo, con le persone. Oggi questi dati sono considerati superati e non sono considerati prove sufficienti a dimostrare che gli effetti benefici degli alimenti ricchi di polifenoli possano essere attribuiti alle proprietà antiossidanti di questi alimenti.

In altre parole, è vero che i mirtilli contengono antiossidanti, ma non è detto che gli antiossidanti abbiano tutti gli effetti benefici di cui si parla, e soprattutto in modo uguale per tutte le persone che ne decidono di farne uso.

Ma allora perché mangiare mirtilli?
Sicuramente perché male non fanno, anzi è probabile che a qualcuno facciano bene. E poi perché sono buoni. Un modo Ghiott per gustarli è nei Biscotti Toscani Gusto & Piacere ai frutti di bosco.

 

 

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