Com’è la vostra colazione preferita?

Ci sono i salutisti della colazione tutta frutta, e quelli che restano fedeli a cappuccino e brioche a vita. Chi adora la pizzetta alle otto facendo inorridire gli amanti della sfoglia con crema, e chi senza caffè non ingrana. C’è chi addirittura la colazione la salta! Ma “il primo mangiare che si fa fra l’alba e il mezzogiorno”, come recita il Vocabolario della Crusca, ha talmente tante sfumature, che si fatica a numerarle tutte.

 

Da Pinocchio a Pulp Fiction

Giusto per darvi un “assaggio”, visto che siamo in tema gastronomico, si può ricordare la “gran colazione” di Pinocchio in casa della Fata, con “dugento tazze di caffè-e-latte e quattrocento panini imburrati di sotto e di sopra”. O le colazioni abominevoli degli orchi delle fiabe, che non vedono l’ora di mangiarsi un “buon boccone di cristiano fresco fresco per colazione”, come si legge ne Il figlio del mercante di Milano delle Fiabe Italiane raccolte da Italo Calvino.

E per venire a esempi meno letterari, chi non ricorda la colazione di Pulp Fiction in cui Jules Winnifield spiega a Vincent Vega perché non mangia il “bacon”? E la più celebre colazione del cinema? Con Audrey Hepburn, caffè e ciambella davanti alla vetrina di Tiffany.

Ma a noi piace tanto anche la sveglia fiorentina col caffè alle sei al Bar Necchi, quello di Amici Miei, in cui il Necchi medesimo invita l’arzillo pensionato che bussa al bandone del bar ancora chiuso, ad andare… a fare colazione da un’altra parte!

 

 

La colazione perfetta è la colazione a letto

La colazione perfetta, quella che non è solo colazione, ma un vero gesto d’amore, è la colazione a letto. A tutti prima o poi nella vita è capitato di viziare ed essere viziati da un dolce vassoio appoggiato sulle lenzuola. Di essere svegliati col profumo del caffè che solletica le narici. Di sentire che qualcuno sta preparando un piccolo rito di bontà da condividere in due.

Ed ecco tre consigli per la perfetta colazione a letto:

 

1. Ci vuole tempo?

Per la perfetta colazione a letto, tutti dicono che ci vuole tempo. Preferite perciò i giorni in cui non dovete scappare di corsa fuori casa, come il sabato o la domenica. Ma se siete degli equilibristi spericolati e volete davvero farvi un regalo, sorprendetevi un lunedì o un giovedì mattina, con una colazione a letto presto presto. Vedrete che la giornata prenderà un’altra piega…

 

2. Ci vuole un vassoio

Non si può fare colazione a letto senza un vassoio. E deve anche essere abbastanza capiente, magari con i bordi rialzati in modo che possa contenere le due tazze, i biscotti preferiti (per esempio i Biscotti toscani Gusto e Piacere alla mela), il pane tostato, burro e marmellata, e magari anche un fiore…

 

3. Ci saranno briciole…

Inutile arrabbiarsi e inutile tentare di evitarle. Qualche briciola finirà per forza nel letto. Vi suggeriamo di metterle in conto e di godervi la vostra colazione senza stress. Il letto potete sempre sistemarlo dopo!

Buona colazione a tutti.

 

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